Violenza sulle donne: serve sinergia

Abbiamo appreso con grande soddisfazione che è stato firmato il 7 ottobre scorso, in Prefettura, un Protocollo di intesa tra istituzioni per il coordinamento degli interventi a favore delle donne vittime di violenza.

Nel Codice Rosa sono coinvolti: Prefettura, Procura, Comune, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Ulss 20, 21 e 22 e Azienda Ospedaliera, un coordinamento di forze che già da un anno lavora per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne.

Questo accordo prevede anche l’introduzione della figura di un tutor da affiancare alle vittime per un primo periodo, al fine di agevolare il percorso di affrancamento dalla violenza. Si tratta di una figura già prevista dal metodo Scotland, applicato a Londra dal 2010 e che ha prodotto una drastica riduzione dei casi di femminicidio proprio grazie allo stretto monitoraggio realizzato da soggetti specializzati.

Scrive Marina Calloni, professoressa dell’Università di Milano-Bicocca che sta studiando una soluzione ispirata al metodo Scotland adatta all’Italia, come sia fondamentale elaborare una strategia integrata che preveda la collaborazione anche del sistema educativo (scuole) e lavorativo (datori di lavoro), nonché delle associazioni di donne della società civile che da sempre combattono contro la violenza di genere.

Congratulandoci con il Prefetto Perla Stancari per il risultato importante ottenuto, auspichiamo che si avvii una collaborazione anche con le associazioni che qui a Verona, da tempo, operano in questo ambito.

Telefono Rosa
Isolina e…