Piano nazionale antiviolenza: la delusione delle associazioni

tavolo di confrontoNei giorni scorsi il Governo ha presentato il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, un provvedimento atteso ma che lascia l’amaro in bocca; molte associazioni e centri antiviolenza italiani, con lunga esperienza in tema di violenza di genere, hanno infatti fortemente criticato il testo.

Gabriella Moscatelli, presidente del Telefono Rosa nazionale dice all’Ansa: “Siamo al momento molto deluse dal metodo usato: credevamo di avere iniziato un nuovo modo di scrivere le politiche che impattano ogni giorno sulle associazioni che si occupano di violenza di genere e, quindi, sulla vita delle decine di migliaia di donne che aiutiamo. Invece non è accaduto. Avevamo detto subito che i finanziamenti assegnati alle Regioni, senza precise linee-guida, erano un enorme rischio per quello che deve essere un uso responsabile e trasparente dei soldi. Avevamo anche sottolineato come, a sostituire lo Stato per contrastare la pandemia della violenza domestica in Italia, ci sono da sempre le associazioni: abbiamo chiesto per questo rispetto e un rapporto tra pari. Infine, avevamo tutti detto che l’Istat doveva essere coordinatore di un Osservatorio permanente. Non siamo state ascoltate su nessuno di questi punti. Così non si aiutano le donne, così non si combatte la violenza maschile sulle donne”.

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