La nostra storia

_DSC0446(nella foto, Alcune delle attuali volontarie)

 

Nato a Roma 27 anni fa dalla volontà di un gruppo di donne come strumento temporaneo per far emergere la violenza sommersa dalla diretta voce delle donne, il Telefono Rosa, dal febbraio del 1988, è uno strumento diverso e alternativo rispetto alle denunce fatte ai Pronti Soccorso, Questure, indagini, ecc… e permette alle donne, se lo desiderano, di parlare in forma anonima e senza farsi vedere.
In questi anni sono nati altri Telefoni Rosa nel nostro Paese ma tutti agiscono secondo linee e programmi comuni: combattere la cultura del silenzio e colmare le lacune di informazione delle donne sui propri diritti.

I Telefoni Rosa si definiscono “Centro di orientamento per i diritti delle donne”: non accolgono solo sfoghi, ma ascoltano con attenzione le storie, offrono orientamento ai servizi già presenti sul territorio, mettono a disposizione gratuitamente le competenze di psicologhe e avvocate.

A Verona il Telefono Rosa nasce nel 1990, grazie all’impegno di Eleonora Scandola, la prima presidente, una donna anticonformista che già nei primi anni ’70 decise di svolgere attività di volontariato presso il centro di ascolto “Telefono Amico” di Verona.
Questa esperienza le aprì nuove opportunità di confronto e relazioni che la portarono ad aderire e a riconoscersi pienamente nel femminismo, sempre più imperante in quegli anni, mantenendo però il suo spirito libero, scevro da qualunque etichetta politica.

A metà degli anni ’80 Eleonora approda all’UDI (Unione Donne Italiane) di Verona e all’inizio degli anni ’90, dalle donne dell’UDI nasce e si concretizza l’dea di attivare un Telefono Rosa.
Nel 1991 Telefono Rosa Verona si rende autonomo dall’UDI, proseguendo il suo impegno iniziale di aiuto verso le donne vittime di violenza.

Eleonora si è spenta qualche anno fa, lasciando in eredità alle attuali volontarie una realtà in costante crescita, sia per l’attività principale di ascolto e consulenza (il numero di donne che chiama è, di anno in anno, in costante aumento) sia le attività collaterali.
Telefono Rosa Verona si rivolge infatti anche a tutte le persone che vogliono approfondire la conoscenza sulla prevenzione della violenza e sulla promozione della cultura del rispetto, realizza progetti per le scuole e crea occasioni di confronto e dibattito per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della violenza di genere.

Dopo 25 anni l’impegno e l’entusiasmo delle volontarie di Telefono Rosa Verona è sempre grande ed è ripagato dai sorrisi di quelle donne che, con forza, si sono fatte accompagnare nel difficile cammino per ricostruire una vita libera dalla violenza.
La dimostrazione che uscire dalla violenza si può!