Inarrestabile catena di femminicidi. Non sono sufficienti sentimenti di stupore e orrore

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(Comunicato stampa)
Roma, Taranto, Spilimbergo, Pastrengo: sembra inarrestabile la catena di femminicidi che tocca anche i luoghi dove noi viviamo. Non  sono sufficienti sentimenti di stupore e orrore, quasi fossero fatti “alieni”, inspiegabili, altri da noi.

E basta pensare che siano le donne a dover reagire, difendersi, ribellarsi!

Se donne sono le vittime, sono uomini che le hanno uccise, uomini che hanno potuto pensare di uccidere una donna perché li ha lasciati o non si è assoggettata alla loro volontà.

Chiediamo agli uomini di dare un segnale forte, ora più che mai tocca a loro, a tutti quelli che rigettano questa cultura del possesso e della sopraffazione.

Chiediamo a chi governa di reagire in modo chiaro e deciso a questa violazione dei diritti di donne cittadine di questo paese.

Perché non appaia che se sono le donne a morire non è poi una questione  così importante.

Isolina e…, Telefono Rosa Verona, Circolo della rosa, Filo d’Arianna