I Centri antiviolenza del Veneto, continua lo scambio di buone pratiche

ragazza mani

I Centri antiviolenza del Veneto si confrontano. Scambio di buone pratiche tra le operatrici

Raccolta dati, metodologia di accoglienza per donne e minori ospiti nelle case rifugio, potenziamento della rete dei servizi. Questi i principali temi affrontati durante gli incontri di approfondimento e scambio di buone pratiche tra i Centri antiviolenza del Coordinamento del Veneto, denominato IRIS.

Il primo incontro si è tenuto a Padova il 19 gennaio dove si è discusso sulla modalità di gestione e raccolta dei dati sul fenomeno della violenza di genere con l’impegno comune di uniformare la raccolta dati e utilizzare uno strumento uniforme a livello regionale che possa fornire a operatori, Istituzioni e mondo dell’informazione una fotografia reale del fenomeno nel nostro territorio.

La metodologia di accoglienza nelle case rifugio, il sostegno ai minori figli delle donne vittime di violenza, e il percorso di uscita dalla violenza saranno invece in discussione il prossimo 14 aprile presso il Centro Antiviolenza di Rovigo, nella sede dello Sportello principale in via Trieste.

Il Coordinamento è composto dai Centri di Belluno, Bassano, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza e nel 2015 ha accolto 1681 donne.

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