Cinque per mille a favore di Telefono rosa Verona

Chi riconosce l’importanza del nostro lavoro, può aiutarci concretamente scegliendo di donare il 5×1000 a Telefono rosa Verona.

Per fare che cosa?

  • Dare assistenza ad una donna in difficoltà
  • Organizzare incontri nelle Scuole per spiegare che esiste un’alternativa alla violenza
  • Progettare percorsi per sensibilizzare, stimolare un pensiero critico e trovare soluzioni concrete per affrontare il fenomeno della violenza sulle donne

Grazie a chi vorrà sostenerci destinando il 5×1000 a Telefono rosa Verona, in sede di dichiarazione dei redditi.
Non costa nulla a chi lo dona e per noi è un contributo preziosissimo

La Corsa Rosa a Legnago

Ci dai una mano? Vogliamo creare spazi di ascolto e confronto per ragazzi e ragazze.

Ora è possibile iscriversi alla Corsa Rosa (Legnago).

Al momento dell’iscrizione ogni partecipante potrà scegliere a quale Associazione devolvere la quota del biglietto riservata alla beneficienza e tra queste associazioni ci siamo anche noi.

Chi sceglierà Telefono Rosa sosterrà il progetto “Educare al rispetto” pensato per studenti e studentesse di scuole elementari, medie e superiori.

Con il percorso di alfabetizzazione emotiva possiamo prevenire in modo efficace le discriminazioni e la violenza.

Qui tutte le info http://www.uisp.it/verona/pagina/la-corsa-rosa-2018

Ti piacerebbe diventare volontaria del Telefono rosa?

Se hai pensato di diventare volontaria di Telefono rosa Verona, ti invitiamo a partecipare agli incontri informativi per aspiranti volontarie durante i quali presenteremo le attività svolte dall’associazione e illustreremo l’iter per diventare volontaria del Telefono Rosa.

Quando: mercoledì 18 ottobre 2017 e giovedì 26 ottobre 2017, ore 20.30 (è consigliata la partecipazione ad entrambi gli incontri)

Dove: Via Santa Toscana 9, Verona (Porta Vescovo) – sala Fevoss

Come: per confermare la tua partecipazione scrivi a news@telefonorosaverona.it

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate

Programma

 

 

I cerchi delle onde, la danza che aiuta Telefono Rosa

muZo Dance Theatre Company ha deciso di sostenere Telefono Rosa Verona portando in scena “I Cerchi delle onde”, una Performance di Teatrodanza.

Quando: Sabato 2 Settembre, ore 18.00
Dove: Chiesa Santa Maria in Chiavica, Verona

-INGRESSO LIBERO-
con donazione volontaria destinata a Telefono Rosa Verona

Incorniciata dalle antiche mura di Verona, la performance è frutto della residenza artistica firmata muZo Dance Theatre Company e Laboratorio Arti Coreografiche e dell’incontro tra i diversi mondi della danza.

L’evento vuole richiamare l’attenzione alla ricerca della completezza, alla curiosità e alla voglia di scoprire. Alla cura. Immergendoci nelle onde, alla scoperta di ciò che può chiudere i cerchi.

Danzatrici provenienti da Veneto, Lombardia, Sicilia ed Inghilterra, saranno impegnate nell’esecuzione della performance per dar voce ad una tematica divenuta troppo comune e mai abbastanza comunemente trattata.

Evento Facebook

Non sulla pelle delle donne

Contro la chiusura del Centro Antiviolenza del Polesine

30 Aprile 2017 – Le donne di Rovigo sono più sole!

Il Centro Antiviolenza del Polesine e la Casa Rifugio sono stati chiusi.

La Cooperativa Peter Pan, che ha gestito il Centro Antiviolenza e la Casa Rifugio del Polesine da Agosto 2012 al 31/12/2016, prende posizione insieme al Coordinamento dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio del Veneto – IRIS, di cui fa parte, in seguito alla chiusura del Centro Antiviolenza e Casa Rifugio del Polesine il 30 Aprile 2017. Ricordiamo che “le conseguenze della chiusura ricadono ancora una volta sulla pelle delle donne” e che Peter Pan con il Coordinamento IRIS sono impegnati a proseguire, oggi più che mai, il percorso di contrasto e prevenzione alla violenza contro le donne nel territorio regionale.

Le ragioni sembrano essere la mancanza di fondi e di garanzie finanziarie per il futuro, che possano permettere una programmazione adeguata dei servizi. Ma le conseguenze di questa chiusura ricadono ancora una volta sulla pelle delle donne.

I Centri antiviolenza sono fondamentali per aiutare le donne che, nel momento difficile in cui decidono di intraprendere un percorso di fuoriuscita dalla violenza, hanno bisogno di protezione e di aiuto concreti per ricominciare a vivere al sicuro. Il bisogno immediato è la messa in sicurezza che garantisca loro il diritto alla vita, anche attraverso l’accoglienza nelle Case rifugio.

Le donne che si rivolgono ai Centri antiviolenza trovano inoltre, sostegno psicologico, legale e un supporto per garantire il benessere dei minori, se presenti.

I Centri antiviolenza, perlopiù, sono gestiti da realtà no profit, che promuovono come metodologia di lavoro, la relazione tra donne quale strumento più efficace per uscire dalla violenza. Realtà che spesso operano con carenza di finanziamenti e demandando una importante parte dell’operato al volontariato. Questo non è sufficiente a garantire la sicurezza e la protezione delle donne che si trovano in situazioni di violenza. C’è bisogno di molto di più.

Per questo è importante che le Istituzioni, in primis i Comuni, si schierino apertamente dalla parte delle donne, promuovendo concretamente la Rete territoriale di contrasto alla violenza e riconoscendo il ruolo cardine che i Centri Antiviolenza ricoprono in essa. Questo significa che i Centri Antiviolenza devono essere garantiti dalle Istituzioni, sempre, attraverso Protocolli di intervento, fondi certi, calendarizzati e adeguati, e una protezione effettiva di tutte le donne che abitano il territorio.

È assolutamente inaccettabile e pericoloso chiudere due servizi essenziali come il Centro antiviolenza e la Casa Rifugio. Le donne sono di fronte a una porta chiusa. Una porta che dovrebbe invece essere aperta, per accogliere, ascoltare, proteggere.

Chiediamo alle Istituzioni un impegno forte per il contrasto alla violenza maschile sulle donne, che si concretizzi in una rapida riapertura del Centro Antiviolenza e della Casa Rifugio del Polesine.
Per info: segreteria del Coordinamento IRIS – 3459948956